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Solidarieta' per un sorriso...il racconto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 18 Marzo 2009 15:26
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Solidarieta' per un sorriso...il racconto
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foto con bambiniÉ difficile raccontare un viaggio di 25 giorni in poche righe , provo e spero di non tralasciare nulla di importante. Era da un po’ di tempo che si voleva fare questo viaggio ma per vari motivi avevamo sempre rimandato, i primi di dicembre 2007 Luca viene da me e parliamo di come possiamo organizzare il tutto. Qualche settimana per chiedere informazioni e per mettere giù un itinerario che vede come meta Samarcanda. Lo scopo del viaggio è di portare degli aiuti economici hai bambini bisognosi e contemporaneamente fare un bel giro in moto. La raccolta dei fondi viene fatta con la ricerca di sponsor, una trentina di cassettine sparse nei locali della zona e con un gazebo con cui io e Luca ci mettiamo davanti alle chiese per spigare di persona il nostro programma. Un giorno mi incontro con Don Angelo il parroco di San Giorgio di Livenza e saputo del viaggio chiede se può aggregarsi a noi ma fino all’ultimo non vuole che lo sappia nessuno, rispettiamo la sua richiesta e continuiamo con il programma stabilito fino al giorno della partenza. 1° Maggio il tempo è incerto primo ritrovo alla pizzeria Ae Do Rode di Caorle dove ci stanno già aspettando con un buon rinfresco e parecchi motociclisti che sono venuti a salutarci , piove e dopo il taglio del nastro ci avviamo verso La Salute di Livenza dove sulla Piazza del paese ci sta aspettando moltissima gente tra cui il Sindaco i fotografi ed i giornalisti. Senza farsi smentire il mio Moto Club Neroargento organizza tutto alla perfezione con rinfresco ed accoglienza e dopo le foto di rito con amici e parenti verso le 11,30 partiamo in direzione Budapest ( UNGHERIA ) la strada è : Slovenia ,Croazia ed Ungheria, dalla Slovenia comincia a piovere e questa ci accompagnerà fino alla destinazione Budapest verso l’una di notte dove ci ospiterà il centro Salesiani. Il giorno dopo partiamo per kazinbarcika da Padre Simon dove visiteremo la nostra prima missione e dove lasceremo il nostro primo contributo. Ci sarebbe molto da scrivere su quello che abbiamo visitato , basti solo che abbiamo visto gente che fatica a mangiare 2-3 volte alla settimana e bambini lasciati per strada ad arrangiarsi a sopravvivere Terzo giorno entriamo in Ucraina in direzione l’Viv, le strade sono buone ed incontriamo anche alcuni motociclisti locali che ci salutano e chiedono dove siamo diretti, lungo la strada ci sono molti posti dove poter mangiare un buon Shaslik ( tipica carne fatta su spiedi ) . Dopo aver attraversato una porzione di Carpazzi fatta di splendide montagne ricoperte di un verde rigoglioso e paesaggi stupendi, arriviamo a L’Viv, ci sistemiamo in un albergo, alla sera breve giro per la Cittá e poi a letto. Il mattino seguente partiamo verso le 9,00 in direzione Sepetovka dove Padre Andrea ci sta aspettando. Lungo la strada moltissimi monumenti che ricordano la ex Unione Sovietica fatti di corri armati e statue gigantesche raffiguranti soldati dell’ultima guerra Mondiale, le strade sono ancora in discrete condizioni, la pioggia anche oggi si è fatta vedere e sentire e perdiamo un pó di tempo a trovare questa Cittá perché non è molto conosciuta. Poco dopo essere arrivati ci raggiunge un ragazzo in auto e ci fa segno di seguirlo, ci porta in una casa dove gli amici ci stavano aspettando da parecchie ore, ci fanno mangiare e dopo una sgranchita ci accompagnano da Padre Andrea.